CHROMIC

effiCient mineral processing and Hydrometallurgical RecOvery of by-product Metals from low-grade metal contaIning seCondary raw materials


un progetto per aumentare in modo sostenibile la produzione di metalli rari


Cromo, vanadio, molibdeno e niobio sono metalli fondamentali per l’industria europea e per la crescita strategica del settore manifatturiero. Eppure garantirne l’approvvigionamento non è semplice: essi infatti sono sottoprodotti derivati dalla lavorazione di altri metalli. Non vengono, perciò, estratti direttamente in miniera. Ciò comporta un’elevata dipendenza dal mercato dei metalli da cui vengono prodotti, rendendoli molto costosi e non sempre disponibili quando servono. Molto spesso risorse quali cromo, vanadio, molibdeno e niobio vengono sprecate poiché disperse nelle fasi di lavorazione, risultando anche una minaccia per l’ambiente.

Il logo del progetto

 
Il progetto europeo CHROMIC si pone l’obiettivo di andare oltre l’attuale processo produttivo di questi sottoprodotti metallici così importanti per l’industria. Integrare i metodi attualmente utilizzati con nuove tecnologie che sfruttino processi chimico-fisici all’avanguardia è ciò che le industrie e i centri di ricerca coinvolti in CHROMIC puntano a realizzare.
Una catena produttiva più efficiente può portare a un netto risparmio economico derivato dalla maggiore indipendenza dell’Europa nel produrre questi materiali e a una riduzione e dell’impatto ambientale attraverso il contenimento dell’emissione di gas serra e della produzione di scarti industriali.

Il progetto CHROMIC è coordinato da VITO, centro di ricerca con sede in Belgio. formicablu è partner del progetto e si occupa del piano di comunicazione, dell’identità visiva, della gestione dei social network, della produzione testuale e multimediale e delle attività di community involvement.