EDURISK

conoscere il rischio sismico


un sito e molte esperienze per alimentare una cultura del rischio che aiuti a prevenire i danni dovuti a terremoti e altri fenomeni naturali


Marzo 2006: con la Settimana della cultura scientifica inizia una delle collaborazioni più lunghe, articolate e continuative di formicablu, quella con Romano Camassi, sismologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Bologna, e il progetto da lui coordinato, EDURISK, un percorso di formazione per insegnanti sulla prevenzione del rischio sismico.

In prima battuta, abbiamo realizzato alcuni podcast e un piccolo video per raccontare la mostra «Tutti giù per terra» che EDURISK, in collaborazione con la cooperativa Con un gioco, aveva portato alla Sala d’Ercole di Palazzo d’Accursio, a Bologna. L’obiettivo di EDURISK è quello di costruire, in modo condiviso e attraverso percorsi di formazione e di collaborazione, una cultura del rischio che, partendo proprio dalla scuola, dagli insegnanti e dagli studenti, aiuti le persone a gestire i diversi aspetti connessi al rischio sismico: la prevenzione, la conoscenza delle strutture e la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro e di vita, l’attuazione di comportamenti corretti prima, durante e dopo l’emergenza, la gestione dell’esperienza del terremoto e la consapevolezza che dovrebbe derivarne, la dimensione storica delle ricorrenze sismiche.

In un paese come l’Italia, caratterizzato quasi interamente da una diffusa pericolosità sismica su tutto il territorio, una conoscenza approfondita dei fenomeni sismici è la chiave per prevenire i rischi ad essi associati.


La mostra Tutti già per terra su YouTube – EDURISK

 

Il lavoro di formicablu con EDURISK si sviluppa nel tempo, fino a oggi. Nel 2009 abbiamo collaborato a rinnovare il sito del progetto: oltre a una revisione della grafica e dell’organizzazione delle informazioni, abbiamo quindi proposto l’uso di strumenti social per la condivisione di contenuti e per il coinvolgimento degli utenti. Abbiamo creato, organizzato e reso disponibile online un archivio dei materiali prodotti dalle classi che hanno partecipato negli anni al progetto. Il lavoro ha comportato la digitalizzazione o conversione in formati idonei al web dei materiali più disparati (foto, cartelloni, powerpoint animati, disegni, audio, video, ecc…), ma anche la catalogazione, con la creazione di un database che ne facilitasse la ricerca e la fruizione.

Tra i materiali prodotti e organizzati per il lavoro di EDURISK c’è l’animazione, in italiano e in inglese, «Tu e il terremoto» sulle conoscenze di base che un cittadino dovrebbe avere in merito alla sicurezza della propria casa.

L’animazione Tu e il terremoto su YouTube – EDURISK

 

Il 6 aprile 2009 il terremoto de L’Aquila ha cambiato radicalmente il nostro modo di lavorare al progetto. «Il progetto è diventato la nostra realtà» ha detto una insegnante de L’Aquila durante un incontro EDURISK nell’ottobre successivo. Abbiamo deciso di lavorare sul campo, collaborando con gli insegnanti della Scuola media Dante Alighieri, a un percorso che vedeva gli studenti protagonisti del racconto sul terremoto. Da qui sono nati il blog Vibrazioni, che raccoglie interviste e audio prodotti direttamente dai ragazzi con la nostra supervisione tecnica, e la docu-fiction «Non chiamarmi terremoto», raccontata in dettaglio nella sezione PRODOTTI di questo sito.

Nel 2012, dopo il terremoto dell’Emilia, abbiamo collaborato alla narrazione del percorso facciamonoi.net, che ha visto coinvolte scuole, studenti e cittadini di diversi paesi della zona del sisma nella produzione collettiva di una versione distribuita della mostra «Tutti giù per terra» e di una serie di racconti, rielaborazioni, percorsi didattici sull’esperienza del terremoto.  facciamonoi.net è un vero e proprio diario di questo percorso, durato alcuni mesi, che raccoglie video, testimonianze, racconti, parole, immagini del percorso fatto. Il blog termina con uno sguardo e un racconto degli insegnanti e studenti di alcune nuove scuole ricostruite, con i criteri antisismici, per la riapertura dell’anno scolastico.

Nel 2015 formicablu ha lavorato a una nuova ristrutturazione del sito di EDURISK, con l’obiettivo di valorizzare le risorse presenti e di aggiungerne di nuove. Il target primario del sito sono ancora docenti e formatori e non mancano quindi le sezioni dedicate alle pubblicazioni gratuite da utilizzare in classe, alle notizie storiche e alla rassegna dei lavori già svolti. Viene messa in rilievo la parte di sismologia storica, con archivi di mappe rivisti e arricchiti.

Le sequenze sismiche che hanno interessato l’Italia centrale tra il 2016 e il 2017, con gli eventi di agosto e gennaio e le loro tragiche conseguenze, mostrano quanto lavoro ci sia ancora da fare sulla prevenzione e quanto sia necessario nel nostro paese diffondere una cultura del rischio. formicablu continua la sua collaborazione con l’INGV-Bologna e sta attualmente progettando nuovi prodotti che vadano in questa direzione.