Extreme Climate Index

tenere traccia di eventi meteorologici estremi


un’animazione che spiega cos’è l’Extreme Climate Index e qual è il suo ruolo nell’attivare meccanismi di sostegno finanziario ai paesi africani colpiti da eventi estremi


In Africa due terzi della popolazione vive in aree rurali e dipende da agricoltura e pascolo. Questo la rende particolarmente vulnerabile agli eventi estremi, come siccità, inondazioni o cicloni. L’African Risk Capacity (ARC) è un’agenzia dell’Unione Africana che ha lo scopo di aiutare i paesi aderenti a gestire il rischio legato ad eventi meteorologici estremi e disastri naturali.

L’ARC sta sviluppando un meccanismo finanziario, l’Extreme Climate Facility, che prevede un pagamento nel caso di eventi estremi. L’Extreme Climate Index si inserisce in questo contesto come lo strumento che permette di tenere traccia degli eventi meteorologici estremi, indice di un cambiamento climatico in atto in una data regione. La compensazione economica dovrebbe scattare sulla base di tale indice, che è obiettivo e multi-rischio.

L’ECI è stato messo a punto dall’azienda Amigo Climate, specializzata in servizi legati ai cambiamenti climatici. formicablu ha realizzato un’animazione per spiegare cos’è e come funziona l’ECI nell’ambito dell’Extreme Climate Facility.

L’animazione su Vimeo – Amigo Climate

 
L’animazione è stata proiettata per la prima volta alla 4° Conferenza delle Parti dell’African Risk Capacity, tenutasi ad Addis Abeba, Etiopia, il 22-23 gennaio 2016.