Fondazione Giovanni Armenise-Harvard

supportare la ricerca di eccellenza


un programma per riportare i cervelli e le competenze nella ricerca sul territorio italiano mantenendo un legame con le esperienze internazionali


Ritorno dei cervelli è un’espressione che nel nostro Paese non si sente tanto spesso, perché è la “fuga” che più spesso caratterizza il nostro mondo della ricerca. Eppure esistono alcune realtà che cercano di invertire il flusso di ricercatori dall’Italia all’estero riportando a casa le persone che hanno investito nella propria formazione e hanno raggiunto ottimi risultati in altri paesi.

La Fondazione Armenise-Harvard è una di queste realtà, ed è forse l’unica che lo fa finanziando la ricerca di base. Il settore è quello biomedico, e la missione è favorire lo sviluppo di conoscenze fondamentali sulla fisiologia umana e i meccanismi patologici, condizione necessaria per arrivare allo sviluppo di terapie per le malattie più diffuse.

Giovanni Auletta Armenise, papà della Fondazione, aveva ben intuito, oltre 20 anni fa, che senza ricerca di base non c’è ricerca applicata. Nel 1994 si era recato al Massachusetts General Hospital, affiliato all’Harvard Medical School, per cercare di curare la moglie affetta di tumore al cervello. Neppure le terapie più avanzate allora disponibili furono d’aiuto. Ma in quella tragica circostanza nacque una forte amicizia tra Auletta Armenise e il Rettore dell’Harvard Medical School, Daniel Tosteson. I due lavorarono insieme per costruire una nuova infrastruttura per finanziare la scienza nel futuro: nel 1996 questa alleanza diede vita alla Fondazione Armenise-Harvard.

Il video-scribing sulla storia della Fondazione Armenise-Harvard sul canale YouTube della Fondazione

 

La Fondazione ha la sua base all’Harvard Medical School, dove finanzia laboratori, cattedre e borse per giovani ricercatori. Ma una parte consistente del suo budget è destinata all’Italia, e serve ad aiutare i ricercatori nella fase decisiva della loro carriera a sviluppare un proprio laboratorio con il programma Career Development Awards.

Il racconto dei ricercatori tornati a fare ricerca in Italia grazie al finanziamento della Fondazione Armenise-Harvard (video di Marco Motta e Stefano Faraon) sul canale YouTube della Fondazione

 

La prima collaborazione tra formicablu e la Fondazione Armenise-Harvard inizia nel 2014, in occasione del Simposio biennale: un convegno tematico a cui partecipano ricercatori provenienti da Italia e Stati Uniti, per creare un ponte scientifico tra i due lati dell’Atlantico. Sullo sfondo del Lago di Garda, abbiamo intervistato tutti i partecipanti per produrre il report del Simposio.

All’inizio del 2015 ci è stata affidata l’intera comunicazione della Fondazione, dall’ufficio stampa al sito web ai social media. Grazie alla collaborazione con Mauro Scanu, esperto di ufficio stampa, abbiamo costruito un piano di comunicazione triennale, che ha avuto il suo apice nel 2016 in occasione del ventennale della Fondazione.

Un evento di particolare rilievo si è svolto l’8 novembre 2016 nella sede del Comune di Milano, per festeggiare il ventennale della Fondazione. La conferenza-spettacolo l’#artedellascoperta, condotta da Federico Taddia, ha avuto ospiti scienziati italiani e internazionali che hanno raccontato la bellezza e l’importanza della ricerca di base.

La diretta dell’#artedellascoperta su Radio3 Scienza

 

Prodotti multimediali, eventi scientifici, partecipazione ai Festival: stiamo lavorando per far conoscere anche al grande pubblico una realtà che premia la ricerca di qualità favorendo al tempo stesso collaborazione e indipendenza.