Video per la mostra “FOOD”

da Nikolaj Vavilov alle banche dei semi


il passato e il presente dell’agrobiodiversità proiettati al Museo di Storia Naturale di Milano


L’esperienza di SEEDversity ci ha permesso di raccogliere materiale e storie che sono state valorizzate in occasione dell’EXPO di Milano del 2015. I temi della biodiversità e delle banche dei semi sono al centro di due video destinati all’allestimento della mostra “FOOD – La scienza dai semi al piatto” che si è tenuta al Museo di Storia Naturale di Milano, dal 28 novembre 2014 al 28 giugno 2015.

Una pillola video racconta la figura di Nikolaj Vavilov, un genetista e agronomo russo sconosciuto ai più, ma al quale si devono studi fondamentali per conoscenza e conservazione delle piante coltivate. La sua storia è raccontata in pochi minuti, utilizzando immagini girate durante il nostro viaggio all’Istituto che porta il suo nome a San Pietroburgo, in Russia, nel giugno 2012. In quell’occasione abbiamo anche documentato le molte testimonianze fotografiche del suo lavoro, gli oggetti, semi ed erbari, da lui raccolti e organizzati. E abbiamo parlato con il personale che continua ancora oggi il suo lavoro di raccolta e collezione dei semi e dei materiali vegetali in una banca di risorse genetiche che è tra le più importanti al mondo. Il video dunque racconta passando dalle immagini di archivio a quelle delle stazioni sperimentali e dei laboratori come sono oggi, il profondo impatto del lavoro di Nikolaj Vavilov intrecciandolo con la sua tragica vicenda personale di scienziato che, a un certo punto della sua carriera lo ha visto confrontarsi, e perdere la partita, con il regime di Stalin.

La storia di Nikolaj Vavilov alla mostra FOOD su Vimeo – formicablu

L’altra pillola video riguarda il funzionamento delle banche dei semi, grazie alle quali è possibile conservare e rinnovare le piante coltivate e non solo. Esiste un protocollo internazionale, perfezionato negli anni, applicato da tutte le banche dei semi, quelle che mantengono collezioni ex-situ con l’obiettivo di conservare la diversità genetica e renderla sempre disponibile per la ricerca, per il miglioramento delle piante, per le situazioni di necessità in cui è necessario recuperare alcune varietà. I semi dal campo vengono puliti, misurati, controllati, essiccati, conservati in camere freezer. Il video racconta, con l’ausilio di una timeline grafica, le varie tappe della conservazione. E lo fa a partire dalle immagini raccolte da formicablu nel corso del progetto SEEDversity sulla produzione, conservazione, miglioramento e selezione dei semi in campo e in laboratorio in diverse parti del mondo.

Le banche dei semi alla mostra FOOD su Vimeo – formicablu