AURES II

AURES II è la continuazione di un progetto che aveva come scopo mettere a punto strumenti di design per migliorare le auction (aste) per le rinnovabili nei paesi UE. Le actions for RES sono un meccanismo di mercato che serve a collocare beni in caso in cui chi bandisce l’auction non possa conoscere prima il prezzo di mercato di quel bene. È il caso dei nuovi impianti di produzione di energie rinnovabili che vengono installati nei paesi membri.

Dopo aver elaborato strumenti di design e adattamento del meccanismo, il consorzio di AURES II monitorerà gli effetti sulle policy di questi strumenti e raffinerà ulteriormente i tools che verranno messi a disposizione in formato open sul portale del progetto.

formicablu ha sviluppato l’identità visiva del progetto, prodotto il leaflet di presentazione e realizzato il sito web.

MED-GOLD

Il cambiamento climatico determina condizioni ambientali nuove che stanno già avendo un forte impatto in molti ambiti della nostra società. Un settore particolarmente colpito dai mutamenti climatici in atto è chiaramente quello agro-alimentare, basato su raccolti la cui resa è sempre più a rischio a causa di condizioni anomale come ondate di calore, alluvioni e inondazioni, o proliferazione di insetti nocivi.

In questo scenario è necessario dotarsi di strumenti che rendano il sistema agro-alimentare più resiliente, efficiente e sostenibile. Il progetto MED-GOLD è nato per creare questi strumenti e dimostrarne l’utilità. Nella fattispecie, MED-GOLD svilupperà servizi climatici per il supporto alle decisioni strategiche e all’adozione delle migliori pratiche in agricoltura, sia sul breve (stagionale) che sul lungo (decennale) periodo. I servizi tradurranno lo stato dell’arte delle conoscenze nel settore dei dati climatici e delle previsioni climatiche in informazioni utili e facilmente accessibili per una vasta gamma di utilizzatori finali nel settore dell’agricoltura.

Per dimostrarne la fattibilità, MED-GOLD implementerà dei servizi climatici pilota concentrandosi su tre coltivazioni: uva, olive e grano duro. Queste – e i relativi principali prodotti alimentari, vino, olio e pasta – sono state scelte per la speciale rilevanza ecologica, economica e culturale che rivestono in particolare nella regione del Mediterraneo, ma anche in Europa e nel resto del mondo.

I servizi climatici saranno il frutto di un processo di co-progettazione che coinvolge i maggiori produttori e operatori nei tre settori, e definiranno un nuovo riferimento replicabile in settori diversi da quelli considerati per il progetto.

formicablu ha sviluppato l’identità visiva del progetto, prodotto il leaflet di presentazione e realizzato il sito web.

DYNAVERSITY

L’adozione in agricoltura di un piccolo numero di varietà, ad alta resa ma geneticamente uniformi, è la principale causa della perdità di diversità o “erosione genetica”. Questo fenomeno è preoccupante per molte ragioni, non ultima una maggiore vulnerabilità dei sistemi agricoli ai cambiamenti, ad esempio climatici. C’è ormai accordo a livello internazionale sulla necessità di tutelare la biodiversità anche in campo agricolo e a tal fine si intendono tutelare le colture locali, ma anche specie selvatiche affini, indicate nel complesso come Plant Genetic Resources for Food and Agriculture (PGRFA).

DYNAVERSITY intende mappare le tante realtà che in Europa si occupano di conservazione della diversità agricola e in particolare quelle che adottano una strategia in situ. Questo approccio predilige l’uso di varietà vicine al loro luogo di origine, che sono conservate attivamente, cioè coltivate ed esposte alla pressione evolutiva, piuttosto che immagazzinate in luoghi lontani o in banche genetiche (approccio tipico di una strategia ex situ). Lo scopo di questa mappatura è facilitare la creazione di nuove connessioni tra gli attori coinvolti, lo scambio di conoscenze scientifiche e pratiche e l’individuazione di casi studio utili a definire delle best practices.

DYNAVERSITY riunisce e rende disponibili le conoscenze attuali sulla conservazione di risorse genetiche in situ e suggerisce modelli di gestione e governance.

 

DYNAVERSITY è un progetto finanziato da Horizon2020 Research and Innovaction Program (Grant agreement n° 773814) e coinvolge 10 partner.  formicablu è il partner a capo del Work Package 5 che riguarda le attività di comunicazione e dissemination. Ha sviluppato l’identità visiva e il piano di comunicazione del progetto, ha realizzato il sito web e gestisce i canali social del progetto.

Tra i diversi prodotti e alle attività di dissemination, formicablu si occupa anche della realizzazione di una mostra fotografica: immagini che raccontano le reti e le comunità agricole attive nella conservazione dell’agrobiodiversità in diverse parti d’Europa. La mostra sarà itinerante e toccherà in prima battuta i paesi partner del progetto.

CHROMIC

Cromo, vanadio, molibdeno e niobio sono metalli fondamentali per l’industria europea e per la crescita strategica del settore manifatturiero. Eppure garantirne l’approvvigionamento non è semplice: essi infatti sono sottoprodotti derivati dalla lavorazione di altri metalli. Non vengono, perciò, estratti direttamente in miniera. Ciò comporta un’elevata dipendenza dal mercato dei metalli da cui vengono prodotti, rendendoli molto costosi e non sempre disponibili quando servono. Molto spesso risorse quali cromo, vanadio, molibdeno e niobio vengono sprecate poiché disperse nelle fasi di lavorazione, risultando anche una minaccia per l’ambiente.

Il logo del progetto

 

Il progetto europeo CHROMIC si pone l’obiettivo di andare oltre l’attuale processo produttivo di questi sottoprodotti metallici così importanti per l’industria. Integrare i metodi attualmente utilizzati con nuove tecnologie che sfruttino processi chimico-fisici all’avanguardia è ciò che le industrie e i centri di ricerca coinvolti in CHROMIC puntano a realizzare.
Una catena produttiva più efficiente può portare a un netto risparmio economico derivato dalla maggiore indipendenza dell’Europa nel produrre questi materiali e a una riduzione e dell’impatto ambientale attraverso il contenimento dell’emissione di gas serra e della produzione di scarti industriali.

Video di presentazione di CHROMIC sul canale YouTube del progetto

 

Il progetto CHROMIC è coordinato da VITO, centro di ricerca con sede in Belgio. formicablu è partner del progetto e si occupa del piano di comunicazione, dell’identità visiva, della gestione dei social network (CHROMIC_eu su Facebook, @CHROMIC_eu su Twitter), della produzione testuale e multimediale e delle attività di community involvement.

Un esempio di prodotti divulgativi realizzati da formicablu è il podcast di CHROMIC, che attraverso interviste ai partner fornisce approfondimenti sui temi scientifici, tecnologici e sociali del progetto. Altri approfondimenti divulgativi sono pubblicati sul sito di CHROMIC e diffusi sui social come schede “Getting to know…“.

SMART-map

La biologia sintetica, la medicina di precisione e la stampa 3D in biomedicina sono tre settori di frontiera nella ricerca in ambito biomedico, ma possono apparire come fonti di rischi, porre problemi etici o non rispondere ai bisogni della società. Per questo che ha senso rendere “responsabile” la ricerca e innovazione in questi ambiti, seguendo un approccio RRI (Responsible Research and Innovation), che caratterizza in maniera trasversale il programma Horizon 2020, lo strumento di finanziamento per la ricerca e l’innovazione della Commissione Europea fino al 2020.

Questo lo scopo del progetto SMART-map, iniziato a maggio 2016 e conclusosi a ottobre 2018. Promuovere una ricerca e innovazione responsabile coinvolgendo la società e garantendo quindi che i risultati di questa ricerca siano in linea con i suoi valori, bisogni e aspettative.

Cosè SMART-map sul canale YouTube del progetto

 

SMART-map ha organizzato una serie di incontri tra rappresentanti della società civile e della piccola e grande industria, ricercatori e innovatori, che attraverso l’uso del metodo partecipativo sono serviti da guida alla creazione di uno strumento concreto: una lista di azioni da intraprendere quando si fa ricerca e innovazione nei tre settori citati. Questi strumenti concreti, le smart map, sono state diffuse tra i partner industriali, che sono stati formati al loro uso.

formicablu è stata partner del progetto con il compito di curarne la comunicazione e la dissemination. Ha sviluppato il piano di comunicazione, definito l’identità visiva, gestito i profili social (SMART-map Project su Facebook, euSMARTmap su Twitter), prodotto contenuti testuali, audio e video (SMART-map Project su YouTube).

I risultati di SMART-map sul canale YouTube del progetto

 

Il 1 ottobre 2018 si è svolta la conferenza finale di SMART-map, durante la quale sono stati presentati e discussi i risultati del progetto. I report finali sulle attività svolte sono stati condensanti in 15 executive summaries, con testi e infografiche differenziati per pubblico (industria, rappresentanti della società civicile, policy makers, comunità RRI, finanziatori) sui tre settori di ricerca del progetto: biologia sintetica, medicina di precisione e stampa 3D in biomedicina.

DIVERSIFOOD

Nei sistemi agricoli biologici, a basso input o di aree marginali la diversità delle colture è la chiave per aumentare la produttività e la capacità di superare le avversità. Unendo le esperienze di tante reti contadine sparse per tutta l’Europa e di diversi centri di ricerca, DIVERSIFOOD mette insieme competenze diverse per migliorare la sostenibilità economica delle catene alimentari locali. Lo fa attraverso il coinvolgimento di molti attori, dai ricercatori agli agricoltori, dai consumatori a cittadini attivi, che collaborano alla pari nella selezione, valutazione e miglioramento delle varietà locali e di quelle sottoutilizzate, ma interessanti per la diversificazione delle colture e dell’alimentazione.

Cos’è DIVERSIFOOD sul canale YouTube del progetto

 
Il progetto DIVERSIFOOD, sostenuto dal finanziamento europeo Horizon2020, è iniziato a marzo 2015 e si concluderà nel 2019. Coinvolge 21 partner, pubblici e privati, tra i quali istituti di ricerca, università, organizzazioni tecniche e reti contadine.

formicablu è partner di DIVERSIFOOD e ne cura le attività di dissemination. Ha sviluppato il piano di comunicazione e l’identità visiva, ha realizzato il sito web del progetto e i prodotti editoriali e multimediali. Ha attivato e aggiorna i canali social del progetto, in particolare Facebook e YouTube. Inoltre, formicablu collabora con il team che coordina il progetto per facilitare e migliorare la comunicazione interna, facendo formazione sugli strumenti di comunicazione e sull’uso di metodi partecipativi sia per la discussione tra partner che nell’organizzazione di eventi con altri stakeholders.

EMSO

Gli oceani sono ampiamente inesplorati, ma giocano un ruolo fondamentale nelle dinamiche della Terra, ad esempio nei sistemi climatici. EMSO è un’infrastruttura di ricerca che nasce per promuovere la ricerca scientifica marina.

Fondato da otto paesi (Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito), dispone di 15 osservatori distribuiti dal Mare Artico all’Oceano Atlantico, fino al Mar Mediterraneo e al Mar Nero.

Gli osservatori, situati sul fondo degli oceani o a varie altezze nella colonna d’acqua, sono dotati di sensori di vario tipo per misurare in continuo diversi parametri, come la temperatura e l’acidità dell’acqua o l’attività sismica. I dati raccolti sono utili a molti ambiti di ricerca, ma i servizi di EMSO si rivolgono anche all’industria e al mondo della formazione.

Cos’è EMSO sul canale YouTube del consorzio

 

EMSO-ERIC nasce formalmente nel settembre 2016 ed è stato presentato a Roma, sede del consorzio, a gennaio 2017. fomicablu cura la presenza online di EMSO producendo i contenuti del sito web, gestendone i profili sui social network (Facebook, Twitter e LinkedIn) e realizzando video e animazioni.

Osservatorio di genere UNINA

Tra le 82 università italiane, solo 6 hanno un rettore donna. Eppure le donne che hanno un ruolo di professoressa o ricercatrice sono più della metà dei colleghi uomini: 18.377 su 31.977. C’è una discrepanza, quindi, tra la fotografia della popolazione universitaria italiana e il numero di donne che ricoprono posizioni apicali all’interno della gerarchia. Spesso si usa la metafora del soffitto di cristallo per descrivere questa situazione, ma è una visione riduttiva: presuppone che esista un solo percorso di carriera possibile, un’idea che non corrisponde a quanto accade nella vita reale.

Per questi motivi meglio parlare di labirinto di cristallo, con vicoli ciechi, svolte improvvise e diverse uscite ed entrate. Si tratta di una metafora più aderente alle storie di donne a vari stadi della carriera, che sono una parte del lavoro di ricerca che l’Osservatorio di genere nell’università e la ricerca dell’Università degli Studi di Napoli Federico II sta portando avanti dal 2016, quando è stato fondato. Ma le attività prevedono anche azioni di tutoraggio per le donne che sono ai primi stadi della carriera, incontri e divulgazione pubblica dei risultati della ricerca sui generi nel mondo accademico.

Per il progetto, formicablu ha curato l’impianto grafico del sito, con restyling completo, assieme a un photoshooting professionale per creare immagini più aderenti alla realtà delle ricercatrici e delle professoresse nell’Accademia italiana e ha curato i contenuti e materiali grafici per la mostra/evento che le ricercatrici dell’Osservatorio hanno portato in piazza Plebiscito a Napoli per FuturoRemoto, l’iniziativa di divulgazione scientifica organizzata ogni anno da Città della Scienza.